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Tempo per la famiglia
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Divini Sorsi e Feri Pasti

Quando si è in provincia di Macerata, capita spesso, anche ai marchigiani di ogni latitudine, di sentirsi un po’ più davvero nelle Marche! Macerata, forse per la sua posizione di territorio centrale, racchiude quello che per il resto d’Italia è “il Marchigiano”: dal dialetto (anche se definire un vero dialetto marchigiano è impresa improba…), alla cucina. Che sia l’estremo confine di alcune ricette del sud e del nord della regione, o che sia la culla originaria di quanto di più caratteristico dell’intero territorio, che lambisca la Romagna oppure il teramano, qui (ri)scopriamo tutto quel che c’è da gustare: dal Verdicchio ai Vincisgrassi, fino alla specialità più caratteristica di un minuscolo borgo.
Se cercate una leccornia, a Macerata c’è!

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Il vino di Macerata ha un primato assoluto: il primo rosso frizzante d’Italia, la Vernaccia di Serrapetrona. Un vitigno che stava per estinguersi, ma che oggi ha invece raggiunto addirittura i 50 ettari di coltivazione ed il rango di DOCG.

Nei bianchi, nell’area costiera, troviamo il vitigno locale Maceratino, da cui nasce il Colli Maceratesi DOC. Non può mancare il Verdicchio, nelle sue due varietà dei Castelli di Jesi (a Cingoli e Apiro) e di Matelica.

Vernaccia di Serrapetrona DOCG:
vino rosso spumante da vitigno Vernaccia Nera, sia  secco che dolce.  Prodotto da vinificazione base di vino e aggiunta di mosto da appassimento.

 
Serrapetrona DOC:

vino fermo da Vernaccia Nera.

Verdicchio DOCG:

- Castelli di Jesi Riserva

- Castelli di Jesi Riserva classico

- Matelica Riserva
 

Verdicchio DOC:

-  Castelli di Jesi

-  Matelica
 

Colli Maceratesi Doc

Esino Doc

I terreni di S. Severino Doc

Rosso Piceno Doc

San Ginesio Doc

 

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Ave Ninchi

Nella gastronomia, Macerata è probabilmente la quintessenza del mangiare marchigiano: in questa provincia sono nate e si sono diffuse nelle molte varianti quasi tutte le ricette e le preparazioni presenti nel resto della regione: dai Vincesgrassi, al Ciauscolo, dal vino cotto, dal dolce Serpe di Natale, al ciambellone, dal salame di fico agli sciughitti, dai calcioni ai cavallucci.

Con ingredienti che spesso sono esclusivi di questo territorio: dal Pecorino dei Monti Sibillini DOP, alle carni col pedigree come la Marchigiana Gentile, all’olio d’oliva, qui presente nelle particolari varietà di Mignola, Carboncello, Orbetana e Piantone di Mogliano.

Cosa si Beve

Sorsi Di-Vini

Cosa si Mangia

Morsi Tua

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